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Follicolite decalvante: che cos’è, cause e cura

follicolite decalvante

Follicolite decalvante

La follicolite decalvante è una follicolite del cuoio capelluto, caratterizzata dalla presenza di pustole che centrano il follicolo da cui nasce il capello, causandone la distruzione, con conseguente caduta dei capelli ed esiti cicatriziali. Si tratta quindi di un’alopecia cicatriziale, fortunatamente non molto frequente. Essa può colpire sia i maschi che le femmine, ma in fasce d’età diverse: nei primi fin dall’adolescenza, nelle seconde quasi sempre dopo i 30 anni. A causa dell’infiammazione, due o più follicoli tendono a fondersi, facendo sì che i capelli fuoriescano a ciuffi dallo stesso follicolo. La malattia ha un decorso cronico-recidivante, con lesioni che tendono ad aumentare sempre più, estendendosi su tutto il cuoio capelluto. Di solito, si stabilizza solo dopo molti anni.

Follicolite decalvante cause

Come nella follicolite che colpisce altre parti del corpo ricoperte di peli, anche quella decalvante sembra essere causata da un’infezione batterica o più raramente fungina. In realtà, ad oggi le cause della follicolite decalvante non sono ancora certe, anche se nei pazienti che ne sono affetti è stata spesso riscontrata una dermatite seborroica, oltre alla presenza dello stafilococco aureo.

Follicolite decalvante rimedi e cura

Curare la follicolite decalvante non è per nulla facile. Innanzitutto, è assolutamente necessario rivolgersi ad un dermatologo, in quanto si tratta di una patologia molto grave. È impossibile curarla semplicemente con rimedi fai da te, con i quali si rischia anzi di fare ulteriori danni. Se dalla visita dermatologica emerge la presenza di un’infezione da stafilococco aureo, di solito vengono prescritti antibiotici come la doxaciclina, la minociclina, la bacampicillina, la rifampicina e, in ultima analisi, il ketoconazolo. In alcuni casi viene usata anche l’isotretinoina, un retinoide utilizzato normalmente nella terapia dell’acne cistica. Secondo alcuni pareri medici, l’associazione di ketonazolo, antibiotico e corticosteroidi a basse dosi per via generale può portare miglioramenti e aiutare la malattia a stabilizzarsi. Ovviamente, tutti questi farmaci non possono e non devono essere assunti senza regolare prescrizione medica.

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